LE DOMANDE
E’ un periodo di molte domande…mi chiedo,
io spesso della disponibilità al sacrificio o, cosa sarei disposto a
sacrificare per il Signore, se ho doti sufficienti per essere un buon uomo e
persona di Dio per arrivare vicino il santo di lassù. Oggi sono in digiuno e ad
essere sincero non mi è piaciuto, confidando nel Signore mi girava intorno al
mondo in “Solo Voce”, la morte che pur aspetto per la sua ora, e risvegliare
ogni vita personalmente piccola come l’anima di quest’individualità, siccome furbo
il pensiero astuto è dolce e, cerca sulle cose e sulla gente, lo feci la prima
volta mi portarono senza scherzare grandi benefici. Così, portai testimonianza
per la prima volta e sentii che lo dovevo fare, ero spinto a farlo. Da
permanere a non cambiare idea sul mondo in “Solo Voce”; ed in tutta sincerità
non capivo, ora forse capisco l’immortalità della divina. Un'altra, domanda che
spesso compromette a far e, mi fa è che ruolo deve svolgere questa vita, in
“Solo Voce” forse meglio essere onesto, buono e modesto, come il piccolo uomo
divenuto grande per la sua generosità e intoccabile, spirito forte, come il
Padre Celeste e, suo figlio; per continuare a giocare con le parole perfette e
senza difetto, oppure scrivere questi pensieri: quali vedono l’epitaffista di
tutta la religiosità trattata da cattolici musulmani ed ebraici; e sentano i
pensieri spirituali come montagna di rifiuto, mette tutto in prova per
viaggiare insieme col tempo infinito e vento del Signore. Amen Le collane hanno
dentro la perla del miglior e, perfetto padre e, figliolo; nello stesso spirito
che non può rallentare per nessun dottore e polizia, la legge grida per quel
mondo e sentiamo lo stesso campo di stelle in “Solo Voce”, una vera catena
umana delle cose di qualcuno che li chiama come animale e, s’altra specie,
tinte nel frutto che non sì dissolve perché somiglia tanto al vento del
Signore. Pensieri spirituali d’Antonio Tomaiuolo

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