di questo esce per me nel nome d’Antonio che sono io per l’ego di sé che accompagno l’anima per i pensieri da scovare tra la gente che vive la fede in modo normale e, che è felice nella sua vita ordinaria, che parla con Dio dirigendo preghiere, impastando parole, visitando fotodiantoniotomaiuolo blogspot.com di questa deriva arrivata qua liberamente appellato. E l’appellativo che ha dato a me questo caro amico Luigi è stato lo strampalato che è molto vicino a questo suo amico malato, da voler per forza scrivere questo libro tra sé l’io scrive.
I colori
del mondo che non vede perché già tinta a dire morto con questa sveglia di
vivere l’ora. E il momento lega a chi pensa di valere meno o niente dopo tutta
questa mia che per impegno lo fa vivere personalmente da fotografo, lo
scrittore, non è per niente il ciarlatano di turno a chi crede più del nulla.
Vero che è tirata da voce che entrano per poi uscire a far questa cosa
personalizzato in sé l’io di questo soggetto strampalato. Nel quale, allego
questa lettura che è estrosa la mente di simile disegno umano nella memoria
fotografica, scatti da pubblicare molti da scrivere commentando la figura umana
e paesaggistica. A proposito, e il mondo in “Solo Voce”?
Beh, cercatelo sul blogspot.com! Ogni mondo ha il suo linguaggio. Per essere
visionario o parte di quel mondo bisogna imparare la terminologia. Ammainare
bandiera “ETNAGIGANTE”! "Credere al mediatore” Poco alla volta la
padronanza sulla vita eterna è migliorato, e aveva fede in chi nei tempi destò
la morte del figlio che morendo sulla croce si svegliava dopo tre giorni.
Il miscredente di fotodiantoniotomaiuolo
blogspot.com – Altro che foto e letture del solo mediatore e voce varia a
confronto del Cristo che deve chiedere scusa ai fedeli. Perché questo paese
esiste perché ci siamo noi a credere con fede. E dobbiamo prendere anche le
parole di battista con il battesimo, noi convertiti a questo mondo Teleste
“ETNAGIGANTE” che paghiamo, noi che serviamo il tempo? E da chi, da altre
persone che per vivere deve pregare per forza dove sono molti mediatori? In
ogni caso, anche commettendo Lui stesso in “ordini” di parola bella a dire in
terra e per il mondo Teleste e celeste da colpire “immaginando l’ETNAGIGANTE”,
in un paese di miscredenti, di gente che non crede. Di bestemmiatori, tali che
se la vengono a prendere con gli unici credenti sinceri? Dove pensa stia il
mondo Teleste? Bene!
Antonio ha scritto una cosa più cara
dell’altra che già passata per vivere l’ora spropositata di questo libro che ha
fra le mani sola copertina con il titolo (fotodiantoniotomaiuolointuttelesuecazzate).
Voce che arrivano nel corpo d’Antonio dal vicino paradiso è la sua blogspot.com
dalla possibilità, di far leggere e vedere tutte le foto da lui raccolto qua i
suoi scatti. Quello che scrive è l’opposto miscredente e, sono io, anche se
sembro, nessuno lo spirito ti fa sentire niente e questo è un fatto incredibile
perché vi chiamano con il vostro nome. E sì! Mi chiama così lo spirito
mediatore “Antonio” come il magico momento di un grande nulla di fatto son qui,
ma pur di far leggere qualche pagina in copia alla mia originalità la trascrivo
integrale qui sotto...
Se qualcuno non capisce, lui trova
il modo di spiegare senza dare dell’ignorante a nessuno perché già c’è chi in
me da troppo nell’occhio. Vale a dire che uno è l’ignorante elementare in tutta
questa lettura insopportabile, unico da scovare in quell’unico, minuscolo,
quasi invisibile tratto piacevole di questa mia superflua così raccontata e
scritta in personale da riconoscere con le parole esatte infinite voce. Mi
rendo utile cercando sempre di scrivere il passo e il filo della ragione che
non c’è modo di sapere quanto lo da magico, ma l’aspetto è salvabile, perciò
che lo stringe al cuore sentendo di essere amabile (in ogni cosa sua c’è solo
il suo spirito). Se qualcuno non sa fare una cosa, lui si affannerà a dire
quanto sia bravo però a fare quell’altra, in fin dei conti. Antonio non sa
prendere decisioni senza consultare il mondo ETNAGIGANTE dove da subito arriva
come un eco tra la valle qua l’anima dell’ego di sé che è ormai nel suo
principio, è: se non ne puoi sentire bene, non ne parlare con parole tue. E se
proprio devi spiegare nuovamente la differenza tra i tre mondi di questo e non
gli altri universi pensi a qualcuno, come l’ego di sé che può senz’altro
rispondere. E ti risponderà “allora comportiamoci bene tu ed io, e ci saranno
due in meno che si comportano male”.
Ecco, queste cazzate son qui e non
dall’ETNAGIGANTE vicino il Paradiso mondo in “Solo Voce”.
Antonio afferma che é una
meravigliosa, ostinata, divertentissima prova del fatto che è sempre possibile
trovare la gioia aprendo il cuore al mediatore che vive qui e nel mondo Teleste
per accompagnare in tutto il tratto che porta all’alto cielo padre celeste.
Perché l’eterno spirito non è un’emozione, ma una decisione del fondo
dell’anima. E il motivo è che se Dio, Anima in persona, l’Onnipotente, è tuo
Padre, cosa altro può farti disperare nella vita?
Diceva santa Bernadette che la fede
è vedere Dio ovunque, e, infatti, la Madonna durante una delle apparizioni le
insegnò che fare il segno della croce significa proprio questo: Sentito
rispetto per il morto destato e che da venire come una cosa credibile e vera
della croce come camposanto a entrare e come vista di paese nell’uscita. E mio
cognato Matteo afferma che questo segno di croce è rispetto sacro per i morti
che aspettano l’ora, ecco che allora senza pretese: prendere su di sé la
realtà, tutta intera, farsene carico senza rifiutare niente. Mio cognato
<Matteo è sicuro>; e é proprio questa la prova del miscredente che quasi
a combattere con rispetto saprebbe assumere di Lui le capacità giuste.
Esattamente sa che è il pallino d’Antonio: scrivendo cazzate o pulendo
pavimenti. E un po’ come l’ambiente dell’amico Luigi; c’è capitato di andare in
giro insieme per i boschi e paesini Gargani-ci, e non ha lasciato niente al
caso. L’amore comunque serve e sprecare questo sentimento di come noi abbiamo
girato dei filmati da dentro la macchina con una piccola camera video
appiccicata al vetro avanti l’auto e da ricordare ai prossimi figli l’amore
sicuramente terrà conto del documentario nostro personale. Perché sprecare
l’amore, è il più grande errore umano un peccato incancellabile. Fin qui,
parlando con Lui continuavo a proporgli di scrivere per un mondo in “Solo Voce”
Lui intervista se stesso per dare questa testimonianza ai nipoti e figli loro
che siano meravigliosamente anime di come il fratello monaco, e Luigi, sembrava
se stesso accompagnato dalle mie voci che portavano come rondinelle frastuoni
più che parole per lui il più silenzioso corpo quasi a dire giovane anima.
Trovandomi a uscire senza ascolto percepisco il suo buon senso che è tra il
tempo del più fresco corpo naturale in mezzo alla natura e me, simile
affacciato alla vita qua sulla terra. Ora dei due, deciso come, è Luigi a
parlare soprattutto delle vite normali delle persone ordinarie, che rivelano lo
spirito non con l’abito, ma con il sorriso o il modo di giocare a perdersi nel
nulla senza farci male.
E Lui a volte non sempre risponde
com’io preferisco il paradiso, se è abitato da persone o “Solo Voce” lo deve
lui far così bello. Io non posso fare altro che accompagnarlo leggendo questa
mia cazzata che porterà tutti nell’infinito mondo Teleste “ETNAGIGANTE” nel
rispetto del Padre Eterno. E non convinto nessuno tantomeno Troiano che piace
l'appropriata compagnia intelligente e buona, che fa parte del cuore. E
l’invito è da non perdere mai l’amore per sé e sugli altri spreghi al momento
non dice nulla perché niente deve l’autore.
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