giovedì 31 marzo 2016

Che Siamo infiniti non lo dico io ma la cosa in s'è che si afferma a esserlo per sempre in ETNAGIGANTE in "Sola Voce".

In ogni genere, di lettura, il tempo ha come lo stesso libro tante e molte chiamate, “specifiche”; come: chi scrive a ruota libera e, segna l’ora esatta. 

I do not like the suppression of ignorance ... drizzling
Non mi piace la soppressione di ignoranza ... pioviggina
IL PESCE SULL'ALBERO - Albert Einstein. "Per una selezione equa tutti devono fare lo stesso esame: si prega di salire su quell'albero". Non ci resta che aspettare più di quando i nostri amici abbiano già fatto per capire la mia visione, capisco la loro paura di andare fuori dalle righe. La sensazione è che Facebook ha dato a tutti i membri di questo gruppo e non solo al mondo degli "uomini di donna", tutti dove questi dati sono molto importanti per capire la grandezza che potete confermare che l'anno scorso di questi tempi vicino il mese di Febbraio 2015 -  e vi lascio questa domanda: sapete quanti utenti ha Facebook? ... In quel periodo gli utenti iscritti erano 1,39 miliardi. ... Ogni giorno 890 milioni di persone utilizzano Facebook ... di utenti iscritti ai gruppi, 700 milioni su WhatsApp, 500 milioni su Messenger e 300 ...chattano e pubblicano foto e letture estrinsecate al massimo per spazio e tempo. un modo per comunicare bene e rispondere al meglio alle domande del giorno e della notte. Non è solo un errore, se si vuole vivere il pensiero al momento che pare possano anche gli ignoranti a volte senza presunzione alcuna di dire io non so niente. Il grande Socrate così disse ai suoi amici sofisti. sono trascorsi secoli poi mille anni e ancora altri tempi per capire il mezzo della lettura che illumina qualsiasi persona che voglia imparare avendo a disposizione un cervello umano e non di pesce per salire su quell'albero di mele o di banane che meglio fa l'uomo a sfruttare il suo talento. Perché sarebbe buffo vedere mangiare la scimmia con la mela tra le mani che mozzica e mastica ... Giosuè Alessandro Giuseppe Carducci (Valdicastello di Pietrasanta, 27 luglio 1835 ...... Il primo gli trasmise il gusto di concepire la storia come un immenso ...mondo che differenziamo qualcosa per capire di più l'uomo e la bestia - 6 maggio 1856 – Londra, 23 settembre 1939)  Sigismund Schlomo Freud detto Sigmund è stato un neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi, una delle principali branche della psicologia e visse per ben 83 anni.
Giosuè Alessandro Giuseppe Carducci è stato un poeta e scrittore italiano. Fu il primo italiano a vincere il Premio Nobel per la letteratura nel 1906 e lasciava questo mondo dopo il 16 Febbraio 1907. Visse 72 anni. La sua data di nascita: 27 luglio 1835, Pietrasanta.
Che è molto alto nei confronti di altri animali chiamate bestie per essere rimaste tali . Qualcuno temibile ha scritto esattamente questo: l'idea della grandezza di infinita saggezza, mi sembra in forma di luce. densità dei capelli dove si aggiudica che tutto dipenderà anche dall'analitica, che ha bisogno di un lungo commento per capire il gioco di coloro che conoscono. E che poi si può benissimo sfruttare quel talento per la scrittura (modello e la "parola nuda") e il rapporto con la realtà di Facebook. Che il testo, che è stato pubblicato nel portare avanti la mia ignoranza. Non voglio fare un salto di qualità al di sopra della media pressione sugli stock. Almeno io la briga di fare la sufficienza o sotto quell'insufficienza della quale parto oggi con questa seconda lettura. Libri da leggere ogni giorno almeno una pagina, ma tutto dall'inizio alla fine, altrimenti si perde ... quindi io scrivo a chi sa capire che: è meglio avere familiarità con l'autore, per quello che intende volere. E che vuole personalmente com'io voglio ... ; difatti ho voluto lasciare al te Peppe Con Titti come semplice lettore. Riconosco la tua grande cultura del sapere e della comunicazione sociale che avvenuto oggi tramite il libro. Nessuno è meno dell'altro anche se poi è più grande o più piccolo il Dio creatore ha dato ha tutti di sapere e così lasciava nascere in ognuno di noi con il proprio talento. Ho aperto l'angolo (per chi può giocare buone carte, tranne le carte vincenti), perché sarebbe chiaro nei pressi a dire agli altri o semplicemente ricordare a te buon amico di un gioco temporaneo. Tu dici che devi tenere traccia della posizione, ma soprattutto è necessario avere una visione sulle carte che escono, e quelli che sono ancora da giocare lista. Se c'era una settimana nel mese, il giorno e l'anno che si desidera continuare a giocare, ma soprattutto per scrivere qualcosa che aiuta tutti, e ancor meno intelligente per capire come tenere facilmente queste schede di come mi ricorda spesso l'amico mio Carmine Guerra presidente dell'associazione Polizia nazionale Manfredonia - stessa via ... di questa mia attuale residenza Massimo d'Azeglio - Scopone. Così mi piacerebbe iniziare con voi con Bibi Titi, a scrivere le prime regole. Parlamentare, ministeriale in Tanzania ..Era una cara persona di famiglia musulmana. Bibi Titi Mohamed (1926-2000) è stato un politico della Tanzania. La prima regola è quella di conoscere e di sapere come giocare a carte. Ha una carta che può essere riprodotto sulla base della fabbricazione delle carte, sarà adattato di conseguenza. Così come nel rispondere agli amici che non vogliono essere ridondante e superficiale, perché pensano di sapere già tutto.





Il pensiero, ridotto a parole, restò in Sola Voce sotto la palindroma Anna che era ancora viva e ascoltava la mente estrosa di quest'autore strampalato, ma non poteva far altro, che scuotere la donna che gli stava a soqquadro proprio come il mondo gira e lascia sempre mare e terra così come si vede dal cielo ogni cosa:

    Prima di entrare nel mondo ETNAGIGAN-TELESTE prendiamo consapevolezza di questo MONDO ETNAGIGANTE 
     Carissimo Marco Siena e per conoscenza a Luigi Rignanese non vedo l'ora di scrivere quello che mi sono registrato tramite il telefonino portatile <cellulare>; e farvi leggere più che sentire questa visione di conversazione con il vostro cervello legato alla piccola parte di divinità che ha l'uomo di donna in questo pianeta tutti. E che imposto portando a te Marco la mia personale traduzione per tutti e tre; nella consapevolezza di scrivere la vera identità che può essere ricostruito, dalla mente umana, cui l'umanità come persona non si perde, mai. "Quindi bisogna assolutamente cominciare dall'arte; e memorizzare la vita dura della natura, tramite la cosa in s'é. Lo spazio e la natura, ci offrono come Dio a capire il perché della memoria uomo di donna si è cominciato a scrivere perdendo molte tracce che portano ai giorni d'oggi la lettura del DNA. Tutta questa lettura perduta nel tempo oggi è viene riscritto con dell'e applicazioni che riportano indietro e avanti tornando alla nascita e alla morte che ha dato nuovamente vita. Da quest'applicazione, l'uomo di donna è riuscito ha capire che la vita porta a finire iniziando un processo molto semplice della chimica tutto si crea, si trasforma ma nulla si distrusse così sia la coniugazione della quale e con la quale tutto resta tale e quale. E ricordo mio fratello Luigi che seppur non è stato magistralmente diplomato; si è diplomato nella materia della chimica. Dove mi diceva spesso le formule dell'acqua ecc. ecc. Ora mio caro Marco avendo fatto  di me questi brevi ricordi, sfruttando la memoria di forma. Porterà ate in primo luogo come a Luigi antonimo di Mio fratello Tomaiuolo <Rignanese> che sicuramente gli piacerà questo mio sviluppo. Per raggiungere a ricordare con memoria di programma, opere d'arte, la crescita mano memorizzata. Naturalmente, abbiamo una forma del corpo che è la parte di memoria simile a questa che è tuttora vivente. L'unico problema che avremo risolto con queste memorie; e, che ci comporteranno in futuro a vivere sarà il cuore, il primo elemento difficile da spiegare come memoria di paura e di coraggio a credere senza il corpo che accentra, il fegato. Il cuore e la memoria ora, e che era una forma che tuttora sta a cambiare per causa naturale. Diventare la memoria del fegato senza cervello solo mantenendo la cosa in s'é che per distanza ai nostri anni dalla fine sarà l'inizio per superare tutte le prove. Ci sarà per la morte che è la vita, solo questa parola unica inconfondibile tra la cosa in s'é. In natura la vita, e così si può ignorare, si può capire il motivo di ricordi nostalgici. tutto è nella pianificazione - libero come lo sviluppo personale.
Di qua ricominceremo con la mente Divina, Dio, e fare di questo caso, la possibilità di ottenere tutto. Questo universo, deve essere rilasciato dall'autorità. Una tale affermazione è davvero cosa difficile persino scrivere a chi già incredulo perciò fate, o non si compra l'uso di energia e la stampa. Mi sono reso conto che la fede aiuta a far vivere a immortalare l'infinità dell'inizio che l'uomo di donna ha perso negli anni precedenti alla religione che salvò l'homo sapiens credendo all'idea stessa del divino amore Dio padrone di quest'universo. Il santo del figliol che portò sulla terra quest'idee, che nessuno volle credere nel periodo dei Homo neanderthalensis, comunemente detto Uomo di Neanderthal o Uomo di Neandertal, è un ominide strettamente affine all'Homo sapiens, che visse nel periodo paleolitico medio, compreso tra i 200 000 e i 40 000 anni fa.  materiali ed energia, ed erano le sue idee. Satana: terra della pasta con la potenza di Dio. Sappiamo che Dio è il terzo di tre. Che la terra mare e cielo uniti con il nostro numero di Dio il 3 diventa con la parte mancante dove il male la morte porta a 8 numero infinito e chiunque che ama ricordare tutti solo 2 hanno lo stesso risultato del bene moltiplicando addizionando testa tale al Padre il figlio dello spirito santo. Gesù Cristo Re dei Giudei è in questo pezzo di storia come l'uomo di donna che è parte dell'infinito perché legato al male della vita di Satana che produce infinita memoria. E questa è nella mente di Dio. Forte unità: il senso della vita, nelle ultime fasi della sua vita di forza materiale e spirituale, ed emotivo, perché la voce di Dio in ogni cosa. Il primo progetto in mente che porta l'uomo di donna prima di lasciare questo mondo che è il suo da sempre come Dio creava l'uomo creò in superficie, a questa forma, che ogni giorno ci portano tutti a coincidere con la realtà La differenza principale tra un oggetto bidimensionale (2D) e un oggetto tridimensionale (3D) proiettato su uno schermo bidimensionale è l'aggiunta all'oggetto, l'aspetto fisico e la forza, e sono liberi di creare, guardare, immagine e somiglianza. Questo perché non c'è memoria di loro, per mangiare e bere, neppure respirare, ma essi vivono nel cuore del divino ecco che all'ora rientra sempre la cosa in s'é nei suoi contenuti di spazio TELESTE tradotto in ETNAGIGANTELESTE che porta alla parola conosciuta dall'uomo di donna <ANNA> palindroma ETNAGIGANTE. Anna è il nome di mia moglie madre di due figli. E tutto questo entra nell'esempio di ripartire da dove siamo venuti dal nulla e dal nulla torneremo se non comprendiamo l'importanza della fede e della scienza matematica chimica e filosofica risposta a ogni perché c'è tuttora il sofista evangelico di Dio. Esso fa parte del perché è presente il verbo io sono parte di batterie originali metabolismo di Dio. Tutte le parole come un ingobbamento per la sezione circolare è identicamente ... aperto Celle di San Vito (Cèlle de Sant Uite o Vite in lingua francoprovenzale, fino al 1862 chiamata Celle) è un comune italiano di 177 abitanti della provincia di ... celle e agli occhi di Dio e parte della sua vita. Non è possibile per la cella di memoria della vostra mente, vivi, in movimento, devono noi esseri umani stanno cambiando una volta in memoria smemorizza. È il cuore, e se non sempre portano una sorgente di segnale cellulare è sempre la vita divina.



In ogni genere, di lettura, il tempo ha come lo stesso libro tante e molte chiamate, “specifiche”; come: chi scrive a ruota libera e, segna l’ora esatta. Io con questa semplice e superflua a dir poca lettura; vi chiamo tutti a testimoniar il diritto. Col dover richiamar l’assoluta infinità, alla legge della natura che a tutto oggi comanda ognuno e dovunque l’anima qualunque scrive: esegue il sentimento del bene e del male; giacché esistono entrambi per la propria formazione. Per prima ancor, che il verbo, s’è preparato per penetrarne la carne. In ogni gioco c’é un’uscita; perciò questa preziosa librata di parole porta in “Sola Voce. Essa s’ascritta inedito al valore, spirituale; come fosse che: li piace; l’equipollente, del saldo modo reale, bello, di un sentimento che, rasciuga ogni festa.(Addobbato dalle parole quale s’introducono a proemi, sopra il misterioso spirito del male; e, corpo naturale dell’uomo. Tutta l’anima, senza religione, di un colore “fantastico”; (nella parte della fede).La qual, illumina la passione, degli uomini; che non vogliono morir. No!non vogliono preoccuparsi delle proprie partite, “abitudini. Alla gente che piace topolino resta sempre qualcosa; come per gli altri popoli, di piaceri: restano le paperine, rimaste in giro. Perciò le persone si fermano nei casinò; come a delle gran feste; e giocano nella stessa maniera di un papero caprone. E fin qui si legge in loro, la soddisfazione e frustrazione di chi hanno portato sola la delusione; dacché partecipano spontaneamente nel gioco di Roulette Permanente. Il casinò; svuota le tasche, anche a chi hanno poco da giocar come il pellegrino. Tuttora, il quattrino resta nella cassa del residente; qual non gioca in casa municipalizzata. Per legge di quell’articolo che regola i giocatori fuori sede. In ogni caso io son fuori sede dalla residente autrice qual si trova in “Solo Voce”; e così liberano ogni parola, il pensiero, qual si scrive: l’autore di se stesso nella sua individualità. Artisticamente e, personalmente chiacchierata a cuore aperto, per l’ammontar di molte parole che si, manifestino a momento, con pensieri, che fanno stragi, di tutti i sentimenti, vissuti, con spirito, particolare. Concludendo vicino il mondial casinò: la voce d’ogni percussione in “Sola Voce”. Di qui scrive, il comportamento umano; la saggezza della “tanta”, quanto ammonta, la parola eterna. Vivendo come un pazzo; che non lo è l’autore medesimo; perciò evade e si scrive del futuro mondo: il suo, in “Solo Voce”.Evade come chi prova l’estasi, per la prima volta; e irrompe scassando il proprio corpo, di quella libertà, “sua disposta”.(In pensieri del libero arbitrio).Vertiginosamente vive della morale civile; che non va bene così: il libero arbitrio permanente. E’ stato qui se, casomai il cuore gira battendo ogni viaggio di chi come lui é nei sani principi, ideali, capace di modulare il totale pensiero, fuori e lontano dal mondo in “Solo Voce” ebbene!Vivo io bene; e così facendo esprime, il gioco, con ricordi, mestizia e grazia di chi come me sa misurare la perizia dello scommettitore: di casinò. Di qui io, faccio vincere, anche la fotografia della mia e tua incollatura per mestizia; bene!Concludendo il proemio sopra di chi, mi legge; senza pregiudizio e freddezza. Di credersi migliore “autore”, senza aver scritto niente e disegnato quel nulla a sé!Da togliersi, lo scurito: dell’unica luce solare, per gli altri; come la mia maldicenza ricorda il giogo del San Dio lassù, e accarezza l’universo tramite il vento del Signore. Io dietro il niente di natural evito il messaggio che non salva il nulla; dacché il male è, lo spirito che provoca sol tristezza. Qual il Santo non ha peccato come l’Angelo, il <Lucifero >; anche se fa male, il dolore non c’è più e va via tramite il giogo di Gesù Cristo e, vive per un ritorno che cancella il quasi; e mettono amore e, certezza. Ogni sua memoria scritta, per te ed altri; che mi leggeranno col comportamento in copia, ai grandi striscioni; dacché son in equipollente ed entrata morale alla mia stessa, qual copia civilmente da chi oggi in “Solo Voce” è indolore. E’ qui l’anima della buonanima di mio padre, si fa copiare di tutto il suo mondo; nello spirito di chi è già stata In Solo Voce; in coniugazione della vita col tempo infinito. Per questo l’incredulo racconta la dismisura della valevole chiacchierata; perché ci son stati per lui veri ritorni dalla vita dei ricordi vissuti, in Como, città Italiana. Il mio non è rosario ma esce come una permanenza senza note: al dio in “Solo Voce”.La quale non può dirmi di no domani; anche se ritarda la morte. Qual non c’é modo di vedersi, ne sentir: quella parola, della qual ci s’addormenta. In altre parole da parte mia scrivo dell’indifferenza passionale; qual schiuma, all’insù “insistentemente”.(Inneggia difatti, senza ragion; con la propria bocca, asciutta.(Il morto sta lì immobile; e come il vivente in “Solo Voce”; stai di sopra a guardar: il corpo che non vedrai di te, il morente orizzontal. Non c’è niente che il nulla può per il destino della casa. Di fatto, basta credere alla stanza che ospita il corpo di struttura umana; ancora filtrante del bisogno e, degli errori, di ieri. Qual mette sotto accusa, il rombo, di quest’anima; scocciata a viver naturalmente male.