Non mi piace
la soppressione di ignoranza ... pioviggina
IL PESCE
SULL'ALBERO - Albert Einstein. "Per una selezione equa tutti devono fare
lo stesso esame: si prega di salire su quell'albero". Non ci resta che
aspettare più di quando i nostri amici abbiano già fatto per capire la mia
visione, capisco la loro paura di andare fuori dalle righe. La sensazione è che
Facebook ha dato a tutti i membri di questo gruppo e non solo al mondo degli
"uomini di donna", tutti dove questi dati sono molto importanti per
capire la grandezza che potete confermare che l'anno scorso di questi tempi
vicino il mese di Febbraio 2015 - e vi
lascio questa domanda: sapete quanti utenti ha Facebook? ... In quel periodo
gli utenti iscritti erano 1,39 miliardi. ... Ogni giorno 890 milioni di persone
utilizzano Facebook ... di utenti iscritti ai gruppi, 700 milioni su WhatsApp,
500 milioni su Messenger e 300 ...chattano e pubblicano foto e letture
estrinsecate al massimo per spazio e tempo. un modo per comunicare bene e
rispondere al meglio alle domande del giorno e della notte. Non è solo un
errore, se si vuole vivere il pensiero al momento che pare possano anche gli
ignoranti a volte senza presunzione alcuna di dire io non so niente. Il grande
Socrate così disse ai suoi amici sofisti. sono trascorsi secoli poi mille anni
e ancora altri tempi per capire il mezzo della lettura che illumina qualsiasi
persona che voglia imparare avendo a disposizione un cervello umano e non di
pesce per salire su quell'albero di mele o di banane che meglio fa l'uomo a
sfruttare il suo talento. Perché sarebbe buffo vedere mangiare la scimmia con
la mela tra le mani che mozzica e mastica ... Giosuè Alessandro Giuseppe
Carducci (Valdicastello di Pietrasanta, 27 luglio 1835 ...... Il primo gli
trasmise il gusto di concepire la storia come un immenso ...mondo che
differenziamo qualcosa per capire di più l'uomo e la bestia - 6 maggio 1856 –
Londra, 23 settembre 1939) Sigismund
Schlomo Freud detto Sigmund è stato un neurologo e psicoanalista austriaco,
fondatore della psicoanalisi, una delle principali branche della psicologia e
visse per ben 83 anni.
Giosuè
Alessandro Giuseppe Carducci è stato un poeta e scrittore italiano. Fu il primo
italiano a vincere il Premio Nobel per la letteratura nel 1906 e lasciava
questo mondo dopo il 16 Febbraio 1907. Visse 72 anni. La sua data di nascita:
27 luglio 1835, Pietrasanta.
Che è molto
alto nei confronti di altri animali chiamate bestie per essere rimaste tali .
Qualcuno temibile ha scritto esattamente questo: l'idea della grandezza di
infinita saggezza, mi sembra in forma di luce. densità dei capelli dove si
aggiudica che tutto dipenderà anche dall'analitica, che ha bisogno di un lungo
commento per capire il gioco di coloro che conoscono. E che poi si può
benissimo sfruttare quel talento per la scrittura (modello e la "parola
nuda") e il rapporto con la realtà di Facebook. Che il testo, che è stato
pubblicato nel portare avanti la mia ignoranza. Non voglio fare un salto di
qualità al di sopra della media pressione sugli stock. Almeno io la briga di
fare la sufficienza o sotto quell'insufficienza della quale parto oggi con
questa seconda lettura. Libri da leggere ogni giorno almeno una pagina, ma
tutto dall'inizio alla fine, altrimenti si perde ... quindi io scrivo a chi sa
capire che: è meglio avere familiarità con l'autore, per quello che intende
volere. E che vuole personalmente com'io voglio ... ; difatti ho voluto
lasciare al te Peppe Con Titti come semplice lettore. Riconosco la tua grande
cultura del sapere e della comunicazione sociale che avvenuto oggi tramite il
libro. Nessuno è meno dell'altro anche se poi è più grande o più piccolo il Dio
creatore ha dato ha tutti di sapere e così lasciava nascere in ognuno di noi con
il proprio talento. Ho aperto l'angolo (per chi può giocare buone carte, tranne
le carte vincenti), perché sarebbe chiaro nei pressi a dire agli altri o
semplicemente ricordare a te buon amico di un gioco temporaneo. Tu dici che
devi tenere traccia della posizione, ma soprattutto è necessario avere una
visione sulle carte che escono, e quelli che sono ancora da giocare lista. Se
c'era una settimana nel mese, il giorno e l'anno che si desidera continuare a
giocare, ma soprattutto per scrivere qualcosa che aiuta tutti, e ancor meno
intelligente per capire come tenere facilmente queste schede di come mi ricorda
spesso l'amico mio Carmine Guerra presidente dell'associazione Polizia
nazionale Manfredonia - stessa via ... di questa mia attuale residenza Massimo
d'Azeglio - Scopone. Così mi piacerebbe iniziare con voi con Bibi Titi, a
scrivere le prime regole. Parlamentare, ministeriale in Tanzania ..Era una cara
persona di famiglia musulmana. Bibi Titi Mohamed (1926-2000) è stato un
politico della Tanzania. La prima regola è quella di conoscere e di sapere come
giocare a carte. Ha una carta che può essere riprodotto sulla base della
fabbricazione delle carte, sarà adattato di conseguenza. Così come nel
rispondere agli amici che non vogliono essere ridondante e superficiale, perché
pensano di sapere già tutto.
Il pensiero,
ridotto a parole, restò in Sola Voce sotto la palindroma Anna che era ancora
viva e ascoltava la mente estrosa di quest'autore strampalato, ma non poteva
far altro, che scuotere la donna che gli stava a soqquadro proprio come il
mondo gira e lascia sempre mare e terra così come si vede dal cielo ogni cosa:
Prima di
entrare nel mondo ETNAGIGAN-TELESTE prendiamo consapevolezza di questo MONDO
ETNAGIGANTE
Carissimo Marco Siena e per conoscenza a
Luigi Rignanese non vedo l'ora di scrivere quello che mi sono registrato
tramite il telefonino portatile <cellulare>; e farvi leggere più che
sentire questa visione di conversazione con il vostro cervello legato alla
piccola parte di divinità che ha l'uomo di donna in questo pianeta tutti. E che
imposto portando a te Marco la mia personale traduzione per tutti e tre; nella
consapevolezza di scrivere la vera identità che può essere ricostruito, dalla
mente umana, cui l'umanità come persona non si perde, mai. "Quindi bisogna
assolutamente cominciare dall'arte; e memorizzare la vita dura della natura,
tramite la cosa in s'é. Lo spazio e la natura, ci offrono come Dio a capire il
perché della memoria uomo di donna si è cominciato a scrivere perdendo molte
tracce che portano ai giorni d'oggi la lettura del DNA. Tutta questa lettura
perduta nel tempo oggi è viene riscritto con dell'e applicazioni che riportano
indietro e avanti tornando alla nascita e alla morte che ha dato nuovamente
vita. Da quest'applicazione, l'uomo di donna è riuscito ha capire che la vita
porta a finire iniziando un processo molto semplice della chimica tutto si
crea, si trasforma ma nulla si distrusse così sia la coniugazione della quale e
con la quale tutto resta tale e quale. E ricordo mio fratello Luigi che seppur
non è stato magistralmente diplomato; si è diplomato nella materia della
chimica. Dove mi diceva spesso le formule dell'acqua ecc. ecc. Ora mio caro
Marco avendo fatto di me questi brevi
ricordi, sfruttando la memoria di forma. Porterà ate in primo luogo come a
Luigi antonimo di Mio fratello Tomaiuolo <Rignanese> che sicuramente gli
piacerà questo mio sviluppo. Per raggiungere a ricordare con memoria di
programma, opere d'arte, la crescita mano memorizzata. Naturalmente, abbiamo
una forma del corpo che è la parte di memoria simile a questa che è tuttora
vivente. L'unico problema che avremo risolto con queste memorie; e, che ci
comporteranno in futuro a vivere sarà il cuore, il primo elemento difficile da
spiegare come memoria di paura e di coraggio a credere senza il corpo che
accentra, il fegato. Il cuore e la memoria ora, e che era una forma che tuttora
sta a cambiare per causa naturale. Diventare la memoria del fegato senza
cervello solo mantenendo la cosa in s'é che per distanza ai nostri anni dalla
fine sarà l'inizio per superare tutte le prove. Ci sarà per la morte che è la
vita, solo questa parola unica inconfondibile tra la cosa in s'é. In natura la
vita, e così si può ignorare, si può capire il motivo di ricordi nostalgici.
tutto è nella pianificazione - libero come lo sviluppo personale.
Di qua
ricominceremo con la mente Divina, Dio, e fare di questo caso, la possibilità
di ottenere tutto. Questo universo, deve essere rilasciato dall'autorità. Una
tale affermazione è davvero cosa difficile persino scrivere a chi già incredulo
perciò fate, o non si compra l'uso di energia e la stampa. Mi sono reso conto
che la fede aiuta a far vivere a immortalare l'infinità dell'inizio che l'uomo
di donna ha perso negli anni precedenti alla religione che salvò l'homo sapiens
credendo all'idea stessa del divino amore Dio padrone di quest'universo. Il
santo del figliol che portò sulla terra quest'idee, che nessuno volle credere
nel periodo dei Homo neanderthalensis, comunemente detto Uomo di Neanderthal o
Uomo di Neandertal, è un ominide strettamente affine all'Homo sapiens, che
visse nel periodo paleolitico medio, compreso tra i 200 000 e i 40 000 anni
fa. materiali ed energia, ed erano le
sue idee. Satana: terra della pasta con la potenza di Dio. Sappiamo che Dio è
il terzo di tre. Che la terra mare e cielo uniti con il nostro numero di Dio il
3 diventa con la parte mancante dove il male la morte porta a 8 numero infinito
e chiunque che ama ricordare tutti solo 2 hanno lo stesso risultato del bene
moltiplicando addizionando testa tale al Padre il figlio dello spirito santo.
Gesù Cristo Re dei Giudei è in questo pezzo di storia come l'uomo di donna che
è parte dell'infinito perché legato al male della vita di Satana che produce
infinita memoria. E questa è nella mente di Dio. Forte unità: il senso della vita,
nelle ultime fasi della sua vita di forza materiale e spirituale, ed emotivo,
perché la voce di Dio in ogni cosa. Il primo progetto in mente che porta l'uomo
di donna prima di lasciare questo mondo che è il suo da sempre come Dio creava
l'uomo creò in superficie, a questa forma, che ogni giorno ci portano tutti a
coincidere con la realtà La differenza principale tra un oggetto bidimensionale
(2D) e un oggetto tridimensionale (3D) proiettato su uno schermo bidimensionale
è l'aggiunta all'oggetto, l'aspetto fisico e la forza, e sono liberi di creare,
guardare, immagine e somiglianza. Questo perché non c'è memoria di loro, per
mangiare e bere, neppure respirare, ma essi vivono nel cuore del divino ecco
che all'ora rientra sempre la cosa in s'é nei suoi contenuti di spazio TELESTE
tradotto in ETNAGIGANTELESTE che porta alla parola conosciuta dall'uomo di
donna <ANNA> palindroma ETNAGIGANTE. Anna è il nome di mia moglie madre
di due figli. E tutto questo entra nell'esempio di ripartire da dove siamo venuti
dal nulla e dal nulla torneremo se non comprendiamo l'importanza della fede e
della scienza matematica chimica e filosofica risposta a ogni perché c'è
tuttora il sofista evangelico di Dio. Esso fa parte del perché è presente il
verbo io sono parte di batterie originali metabolismo di Dio. Tutte le parole
come un ingobbamento per la sezione circolare è identicamente ... aperto Celle
di San Vito (Cèlle de Sant Uite o Vite in lingua francoprovenzale, fino al 1862
chiamata Celle) è un comune italiano di 177 abitanti della provincia di ...
celle e agli occhi di Dio e parte della sua vita. Non è possibile per la cella
di memoria della vostra mente, vivi, in movimento, devono noi esseri umani
stanno cambiando una volta in memoria smemorizza. È il cuore, e se non sempre
portano una sorgente di segnale cellulare è sempre la vita divina.
In ogni genere, di lettura, il
tempo ha come lo stesso libro tante e molte chiamate, “specifiche”; come: chi
scrive a ruota libera e, segna l’ora esatta. Io con questa semplice e superflua
a dir poca lettura; vi chiamo tutti a testimoniar il diritto. Col dover
richiamar l’assoluta infinità, alla legge della natura che a tutto oggi comanda
ognuno e dovunque l’anima qualunque scrive: esegue il sentimento del bene e del
male; giacché esistono entrambi per la propria formazione. Per prima ancor, che
il verbo, s’è preparato per penetrarne la carne. In ogni gioco c’é un’uscita;
perciò questa preziosa librata di parole porta in “Sola Voce. Essa s’ascritta
inedito al valore, spirituale; come fosse che: li piace; l’equipollente, del
saldo modo reale, bello, di un sentimento che, rasciuga ogni festa.(Addobbato
dalle parole quale s’introducono a proemi, sopra il misterioso spirito del
male; e, corpo naturale dell’uomo. Tutta l’anima, senza religione, di un colore
“fantastico”; (nella parte della fede).La qual, illumina la passione, degli
uomini; che non vogliono morir. No!non vogliono preoccuparsi delle proprie
partite, “abitudini. Alla gente che piace topolino resta sempre qualcosa; come
per gli altri popoli, di piaceri: restano le paperine, rimaste in giro. Perciò
le persone si fermano nei casinò; come a delle gran feste; e giocano nella
stessa maniera di un papero caprone. E fin qui si legge in loro, la
soddisfazione e frustrazione di chi hanno portato sola la delusione; dacché
partecipano spontaneamente nel gioco di Roulette Permanente. Il casinò; svuota
le tasche, anche a chi hanno poco da giocar come il pellegrino. Tuttora, il
quattrino resta nella cassa del residente; qual non gioca in casa
municipalizzata. Per legge di quell’articolo che regola i giocatori fuori sede.
In ogni caso io son fuori sede dalla residente autrice qual si trova in “Solo
Voce”; e così liberano ogni parola, il pensiero, qual si scrive: l’autore di se
stesso nella sua individualità. Artisticamente e, personalmente chiacchierata a
cuore aperto, per l’ammontar di molte parole che si, manifestino a momento, con
pensieri, che fanno stragi, di tutti i sentimenti, vissuti, con spirito,
particolare. Concludendo vicino il mondial casinò: la voce d’ogni percussione
in “Sola Voce”. Di qui scrive, il comportamento umano; la saggezza della
“tanta”, quanto ammonta, la parola eterna. Vivendo come un pazzo; che non lo è
l’autore medesimo; perciò evade e si scrive del futuro mondo: il suo, in “Solo
Voce”.Evade come chi prova l’estasi, per la prima volta; e irrompe scassando il
proprio corpo, di quella libertà, “sua disposta”.(In pensieri del libero
arbitrio).Vertiginosamente vive della morale civile; che non va bene così: il
libero arbitrio permanente. E’ stato qui se, casomai il cuore gira battendo
ogni viaggio di chi come lui é nei sani principi, ideali, capace di modulare il
totale pensiero, fuori e lontano dal mondo in “Solo Voce” ebbene!Vivo io bene;
e così facendo esprime, il gioco, con ricordi, mestizia e grazia di chi come me
sa misurare la perizia dello scommettitore: di casinò. Di qui io, faccio
vincere, anche la fotografia della mia e tua incollatura per mestizia;
bene!Concludendo il proemio sopra di chi, mi legge; senza pregiudizio e
freddezza. Di credersi migliore “autore”, senza aver scritto niente e disegnato
quel nulla a sé!Da togliersi, lo scurito: dell’unica luce solare, per gli
altri; come la mia maldicenza ricorda il giogo del San Dio lassù, e accarezza
l’universo tramite il vento del Signore. Io dietro il niente di natural evito
il messaggio che non salva il nulla; dacché il male è, lo spirito che provoca
sol tristezza. Qual il Santo non ha peccato come l’Angelo, il <Lucifero
>; anche se fa male, il dolore non c’è più e va via tramite il giogo di Gesù
Cristo e, vive per un ritorno che cancella il quasi; e mettono amore e,
certezza. Ogni sua memoria scritta, per te ed altri; che mi leggeranno col
comportamento in copia, ai grandi striscioni; dacché son in equipollente ed
entrata morale alla mia stessa, qual copia civilmente da chi oggi in “Solo
Voce” è indolore. E’ qui l’anima della buonanima di mio padre, si fa copiare di
tutto il suo mondo; nello spirito di chi è già stata In Solo Voce; in
coniugazione della vita col tempo infinito. Per questo l’incredulo racconta la
dismisura della valevole chiacchierata; perché ci son stati per lui veri
ritorni dalla vita dei ricordi vissuti, in Como, città Italiana. Il mio non è
rosario ma esce come una permanenza senza note: al dio in “Solo Voce”.La quale
non può dirmi di no domani; anche se ritarda la morte. Qual non c’é modo di
vedersi, ne sentir: quella parola, della qual ci s’addormenta. In altre parole
da parte mia scrivo dell’indifferenza passionale; qual schiuma, all’insù
“insistentemente”.(Inneggia difatti, senza ragion; con la propria bocca,
asciutta.(Il morto sta lì immobile; e come il vivente in “Solo Voce”; stai di
sopra a guardar: il corpo che non vedrai di te, il morente orizzontal. Non c’è
niente che il nulla può per il destino della casa. Di fatto, basta credere alla
stanza che ospita il corpo di struttura umana; ancora filtrante del bisogno e,
degli errori, di ieri. Qual mette sotto accusa, il rombo, di quest’anima;
scocciata a viver naturalmente male.





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